Destinazione…carcere di Bicetre

Buongiorno Viaggiatori! 

quando qualche giorno fa ho concluso la lettura di “L’ultimo giorno di un condannato”, non ho potuto fare a meno di riflettere sull’importanza storica di questo romanzo e della sua ambientazione. Per questo oggi ho voluto proporvi un articolo diverso dal solito in cui vi parlo del carcere di Bicêtre e dei luoghi in cui si svolgono gli ultimi giorni di vita del nostro condannato.

Ci troviamo nella Francia della prima metà dell’ottocento, durante la Rivoluzione Francese, più precisamente a Parigi.

Il primo luogo che vediamo attraverso gli occhi del protagonista è proprio il carcere di Bicetre. situato nel comune di  Le Kremlin-Bicêtre, nei sobborghi meridionali di Parigi. Il condannato si trova in una cella all’interno di questo carcere che in origine era stato costruito (nel lontano 1634) come ospedale militare; successivamente nel 1656 fu adibito ad orfanotrofio e, nel 1885, prese il nome di Hospice de Bicêtre. Nel corso della sua storia assunse diverse funzioni tra cui quella di prigione e manicomio. Durante l’epoca del Terrore, Bicetre è stata una delle prigioni peggiori in quanto ad esecuzioni. La pena capitale sembrava essere l’unica via di riscatto per tutti i criminali che vi erano rinchiusi, a prescindere dal reato che avevano commesso.

Successivamente, il condannato viene trasferito all’interno della Conciergerie, situata nell’antico Palazzo di Giustizia parigino. Durante la Rivoluzione Francese, il suo compito era quello di accogliere i prigionieri che vi venivano rinchiusi in attesa di essere giustiziati. Divenne famosa con il nome di “anticamera della ghigliottina”. Qui si riuniva anche il Tribunale dei Rivoluzionari, un’assemblea che aveva la funzione di emettere la sentenza definitiva, di condanna. I prigionieri potevano ascoltare tale verdetto per poi essere dislocati nelle varie piazze della città.

La piazza rappresenta infatti l’ultima tappa del viaggio della vita. In questo caso particolare è la Place de Grève a fare sfondo alla decapitazione del condannato. Al centro della piazza si trova un palco con sopra la ghigliottina, circondato dai cittadini che accorrono entusiasti come se fosse uno spettacolo da vedere e gustare.

 

Spero che l’approfondimento vi sia piaciuto o quantomeno interessato. Trovo molto affascinante fare questo tipo di ricerche, soprattutto quando si tratta di luoghi di importanza storica.

A presto!

Elaysa

Curiosità

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Amante della lettura e di tutto ciò che riguarda questo mondo; lettrice appassionata o meglio dovrei dire... divoratrice di libri! Scrittrice amatoriale e sognatrice..

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