LIBRI TOP 2019

Buongiorno Viaggiatori!

Dopo aver superato il grande scoglio dei libri che non mi hanno convinta, è arrivato il momento di dedicarci alle letture migliori dell’anno che si è appena concluso.
Inaspettatamente, in questa lista ci sono tanti libri, molti dei quali scoperti proprio durante il 2019.
Sono molto orgogliosa di aver allargato i miei orizzonti e spero di riuscire a farlo anche quest’anno.

Tutti i libri qui di seguito sono stati recensiti su questo blog, motivo per cui vi metterò ogni volta il link della recensione approfondita.
L’ordine è cronologico.

Iniziamo!

L’educazione di Tara Westover.
Vincitore del Goodreads Choice Awards 2018, L’educazione è un romanzo autobiografico che narra la storia di Tara e della sua famiglia. Una famiglia di mormoni estremisti che considera la società soltanto un’invenzione, l’istruzione un’inutile perdita di tempo e gli ospedali un modo perfetto per morire immediatamente.
Una famiglia strana, indubbiamente. Una famiglia che, chiusa nelle proprie convinzioni, mette continuamente a rischio i suoi componenti. Una famiglia in cui la violenza è all’ordine del giorno.
Recensione approfondita qui.

Al di là delle cose scontate di Emanuele Mazzocco. Autore emergente con cui ho avuto il piacere di collaborare all’inizio del 2019.
Un romanzo intenso e davvero ben scritto.
In queste pagine sono racchiuse tematiche molto importanti che fanno parte della vita di tutti noi: l’amicizia, l’amore, la speranza nel futuro… e la paura.
Protagonista principale è Samuele, un neolaureato che si trova catapultato nel mondo degli adulti e deve fare i conti con questa nuova fase della sua vita.
A colpirmi di più è stato proprio il personaggio di Samuele, un ragazzo come tanti ma non per questo banale.
Trovate la recensione qui.

Proseguiamo con una conferma, anzi due.

❤ Il morbo di Haggard di Patrick McGrath.
Non ci sono parole per descrivere questo romanzo.
Scrittura magistrale. Personaggi caratterizzati alla perfezione, soprattutto dal punto di vista della psicologia. Grande cura dei dettagli.
La trama è una pugnalata dietro l’altra. Colpi di scena che si susseguono.
Storia semplice ma d’effetto.
McGrath è diventato la mia certezza.
Recensione qui.

❤ La vedova Couderc di Georges Simenon.
Anche in questo caso, poche parole da dire se non wow!
Due personaggi che apparentemente non hanno nulla in comune vengono improvvisamente in contatto. Una quotidianità che si istituisce pagina dopo pagina.
Una storia che potrebbe sembrare normale.
Ma si sa, l’apparenza inganna e quando si tratta di Simenon è ovvio che sia così.
L’autore piano piano ci svela che dietro quella normalità c’è tutt’altro, c’è un rapporto ossessivo e malato che di normale non ha proprio niente.
Descrizioni, fatti, gesti… tutto andrà al suo posto e il cerchio si chiuderà in perfetto stile Simenon.
Recensione qui.

Per finire, 3 grandi scoperte del 2019.
Tre libri sorprendenti, per motivi completamente diversi.

Uomini senza donne di Murakami Haruki.
Primo approccio con l’autore ed è subito scattata la scintilla.
7 racconti in cui il filo conduttore è la mancanza della figura femminile, della donna.
Donna come amante, moglie, partner.
Donna prepotentemente presente, anche se fisicamente assente.
Lo stile dell’autore è criptico, scorrevole ma misterioso.
Ciò che mi ha colpito è stata la capita di Murakami di far sorgere degli interrogativi nella mente del lettore. Chi legge, magari inconsapevolmente, è portato a riflettere, a paragonare la sua vita, la sua condizione a quella dei protagonisti del racconto.
Vi lascio qui la recensione che sicuramente risulta più completa.

La vegetariana di Han Kang.
Di questo libro vi ho parlato giusto qualche giorno fa.
E’ stata anche questa una lettura sorprendente, cruda per certi versi ma affascinante, sotto tanti punti di vista.
La protagonista è Yeong-hye, una donna che un giorno, all’improvviso, si rifiuta di mangiare carne e diventa vegetariana.
Il cambiamento, in realtà, è metafora di un disturbo mentale che prenderà possesso della mente e della vita di Yeong-hye.
Recensione (in pillole) qui.

La baia di Kate Rhodes.
Ultimo soltanto in ordine di lettura, questo thriller è stato una rivelazione dell’anno.
Sono stata immersa in queste pagine a qualunque ora del giorno e della notte.
Dovevo scoprire la verità, ne ero ossessionata.
Colpi di scena, trama intrecciata ma mai confusionaria.
Personaggi molto ben caratterizzati e uno scenario perfetto per un omicidio.
Recensione qui.

Avete letto qualcuno di questi libri? Vi sono piaciuti?
Quali sono le vostre letture top del 2019?
Sono curiosa u.u

Elaysa

2 Comments

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