SEGNALAZIONE DEL MESE – Novità editoriali (15-21 marzo)

Buongiorno Viaggiatori!

Stamattina finalmente ho avuto tregua dalle lezioni universitarie o meglio, mi sono presa un attimo per me e ovviamente ho deciso di dedicarlo a voi.
Come tutti sapete, se mi leggete da un po’, il venerdì solitamente pubblico l’articolo dedicato alle novità editoriali della settimana successiva. Indubbiamente, vi sarete accorti che venerdì scorso questo articolo non è uscito. Ecco, sono qui per recuperare!

Iniziamo subito!

16 marzo 📚

Moonlight Motel, Parigi – Sergio Gilles Lacavalla (Wojtek)
Quando non c’è giustizia, uccidere gli ingiusti è un atto divino. Questo pensiero si insinua nella mente di Jeanne la sera in cui la giovane donna guarda alla tv Jeanne d’Arc di Luc Besson. Non ci aveva mai fatto caso: lei, che vive segregata in casa, annichilita dagli abusi del marito, ha lo stesso nome della pulzella d’Orléans. E ha una missione da compiere, come le suggeriscono insistentemente le “voci”: parole che trasudano dalle pareti ogni volta che Milla, la bambina della porta accanto, accende lo stereo dall’altra parte del muro, alza il volume e condivide con lei canzoni di guerra e d’amore. Ma cos’è e dov’è la sua Orléans, la città che deve a tutti i costi liberare? Per raggiungerla, Jeanne sa che dovrà macchiarsi di sangue nei quartieri e nelle strade che ricalcano i luoghi della Guerra dei Cent’anni. Il suo compagno d’armi, il ribelle e dissoluto Gilles – come il controverso luogotenente Gilles de Rais – è l’altra metà di una coppia di moderni paladini della spregiudicatezza e del bene; o di impudenti e spietati killer. Con l’inconfessato desiderio di un altrove che ha l’insegna del Moonlight Motel.

Il fuoco della vendetta – Wilbur Smith, Tom Harper (Harper Collins)
Nati e cresciuti a Madras, in India, Theo Courtney e sua sorella Constance sono sempre stati inseparabili, ma la tragica morte dei genitori li allontana bruscamente, mettendo fine alla loro infanzia fatta di avventure e complicità. Theo, tormentato dai sensi di colpa, cerca il riscatto arruolandosi nell’esercito britannico e combattendo nella guerra franco-indiana. Connie, convinta di essere stata abbandonata dal fratello, dopo aver subito ogni sorta di abusi e angherie da chi avrebbe dovuto proteggerla, riesce infine a fuggire in Francia e a farsi accettare nell’alta società parigina. Ma ancora una volta si ritrova alla mercé di uomini crudeli e senza scrupoli, la cui sete di potere e di gloria finisce per condurla suo malgrado sul fronte nordamericano della Guerra dei sette anni, dove Francia e Gran Bretagna si affrontano senza esclusione di colpi. Poi, inaspettatamente, le loro strade si incontrano di nuovo, e i due fratelli si rendono conto che la vendetta e la redenzione che entrambi stanno disperatamente cercando potrebbero costare loro la vita… Una nuova generazione di Courtney lotta per la libertà in un susseguirsi di dolorose tragedie e grandi passioni, atti di eroismo e orribili tradimenti, che portano il lettore nel cuore della guerra franco-indiana.

18 marzo 📚

Gennaio di sangue – Alan Parks (Bompiani)
Glasgow, primo gennaio 1973. Mentre i cittadini perbene si riprendono dagli eccessi di Capodanno e gli altri continuano a nuotare nell’alcol e nella miseria, l’ispettore Harry McCoy della polizia di Glasgow è nel carcere di Barlinnie: un detenuto gli rivela che una ragazza sta per essere uccisa. E forse lui può salvarla. Ma non arriva in tempo. In un’affollata stazione degli autobus Tommy Malone spara a Lorna Skirving e poi si toglie la vita. I giornali si scatenano, il Capo si aspetta una rapida soluzione del caso. Harry McCoy, trent’anni e una certa propensione a trasgredire ordini e passare limiti, si tuffa nell’indagine, tallonato dal novellino entusiasta Wattie. Ma è fin troppo simile alle persone a cui dovrebbe dare la caccia: tra bordelli, vicoli bui e droghe come unica via di fuga dalla realtà, l’indagine si cala nel mondo dell’intrattenimento sessuale, un mondo dove con i soldi si possono comprare l’anima e il corpo di chiunque.

Guida il tuo carro sulle ossa dei morti – Olga Tokarczuk (Bompiani)
Una cosa è certa: queste case non ci saranno più, il mio sforzo è insignificante, sta sulla punta di uno spillo, proprio come la mia vita. Dovremmo ricordarcene sempre.
Janina Duszejko, insegnante d’inglese e appassionata delle poesie di William Blake, è un’eccentrica sessantenne che preferisce la compagnia degli animali a quella degli uomini e crede nell’astronomia come strumento per porre ordine nel caos della vita. Quando alcuni cacciatori vengono trovati morti nei dintorni del suo villaggio, Janina si tuffa nelle indagini, convinta com’è che di omicidi si tratti. Con la sua prosa precisa e pungente Olga Tokarczuk ricorre ai modi del noir classico per virare verso il thriller esistenziale e affrontare temi come la follia, il femminismo, l’ingiustizia verso gli emarginati, i diritti degli animali: surreale, acuto, melanconico, sconcertante, il suo romanzo interroga il presente anche quando sembra parlare di tutt’altro.

La mia Australia – Sally Morgan (Bompiani)
La storia di famiglia di Sally Morgan è il racconto di un popolo senza epica, un classico della letteratura aborigena: commovente, a tratti divertente e maestoso come gli spazi sconfinati del continente australiano. Sally dà avvio a un percorso di ricerca doloroso sulla sua discendenza lottando per superare i segreti a lungo taciuti dalla madre e dalla nonna fino alla scoperta della sua provenienza da una tribù di nativi aborigeni. Riprendendo la tradizione del racconto orale, l’autrice riesce a dar voce a un popolo brutalmente calpestato dall’uomo bianco nel silenzio e nell’indifferenza generale. Ma “La mia Australia” (pubblicato nel 1987) è molto più di una testimonianza sulle radici famigliari e la storia dell’Australia. È “un libro scritto con il cuore” come l’ha definito Alice Walker, un messaggio d’amore per le radici spirituali e per un modo di vivere autentico e profondamente intenso.

No virgin no shame – Anne Cassidy (Giunti)
Un libro, due romanzi. Da leggere cambiando verso. “No virgin” per raccontare la violenza di uno stupro, “No shame” per raccontare la violenza di un processo.
Stacey è stata vittima di una violenza sessuale. Non si sente in grado di andare alla polizia o di parlarne con nessuno tranne la sua migliore amica, Patrice. Con molta fatica, Stacey troverà il coraggio di denunciare e, dopo varie traversie, e un doloroso processo dove inizialmente l’uomo viene dichiarato innocente, riuscirà non solo a ottenere giustizia, ma anche a superare il trauma e ad andare avanti con la propria vita: la vergogna, che per tanto tempo l’ha perseguitata, è tutta dalla parte di chi le ha usato violenza, adesso lo sa.

Una brava bambina – Mi-ae Seo (Giunti)
Una storia potente, inquietante e avvincente che rimarrà con voi a lungo, perché, come diceva Einstein, «l’ultima frontiera dell’umanità non è l’universo, ma la mente umana».
Una vera scena del crimine mostra la crudeltà dell’essere umano molto più di qualsiasi film dell’orrore. Questo insegna Seonkyeong agli studenti del suo corso di criminologia. Ma anche se tutti la chiamano Clarice, come la protagonista del ‘Silenzio degli innocenti’, la giovane professoressa è appena all’inizio della sua carriera e nessuno si spiega come mai uno dei più temibili serial killer della nazione, Yi Byeongdo, soprannominato il David per il suo volto angelico, abbia deciso di parlare proprio con lei. Ha ucciso tredici donne ma non ha mai voluto rivelare dove ne ha nascosto i corpi e ora è nel braccio della morte in attesa della pena capitale. Per Seonkyeong l’inattesa notizia arriva in un momento già difficile della sua vita privata: la figlia del marito si trasferisce a vivere con loro dopo essere scampata a un incendio in cui ha perso i nonni. Da un giorno all’altro un pericoloso killer e una bambina spaventata sono entrati prepotentemente nella sua vita e richiedono tutta la sua attenzione. Mentre Seonkyeong cerca di trovare accesso alla psiche malata di Yi Byeongdo, la piccola Hayeong si rivela una bambina schiva e silenziosa, morbosamente attaccata al padre e al suo vecchio orsetto di peluche, capace di reazioni inaspettatamente violente. Se è vero che tutti i serial killer hanno avuto una infanzia difficile, quali sono le vere radici dei comportamenti criminali? Possibile che gli occhi di un terribile serial killer e di una indifesa bambina nascondano la stessa oscurità?

Lo specchio evanescente. Cronache magiche – David J. Moreno (Giunti)
Età di lettura: 9 anni.
Affascinati da un vecchio specchio in una casa abbandonata, Simón ed Ema decidono di giocare ogni giorno in quella casa. Ma strani eventi accadono intorno a quello specchio… E quando Ana, la sorella di Ema, decide di romperlo, un attimo prima che possa farlo, lo specchio li porterà in un mondo fantastico dove è iniziata una guerra contro uno regno lontano chiamato Sílgard. Spetterà a loro il compito di cercare aiuto per salvarlo. Attraversando foreste rigogliose e magiche, conosceranno creature fantastiche, cavalli alati e di fuoco, elfi cattivi, gnomi e animali parlanti e fra pericoli e difficoltà troveranno il coraggio e la forza di superare l’oscurità che incombe su Sílgard.

19 marzo 📚

Quasi padre – Christian Bergamo (Longanesi)
Anche gli uomini aspettano un bambino. Lo fanno tormentandosi, con la malinconia delle rinunce, la paura di non essere all’altezza e quell’ansia di non darlo troppo a vedere. Anche gli uomini partoriscono. Lo fanno in silenzio, digrignando i denti o forzando un sorriso fintamente rassicurante. Questa è la storia di un Lui che insieme a una Lei percorre la strada che lo porta a diventare padre e nel frattempo a girare intorno a sé stesso e alla propria vita. Un racconto di trentenni alle prese con i primi traguardi adulti dell’esistenza, tra riflessioni, paranoie, sbronze con gli amici e un viaggio in solitaria, alla ricerca del proprio modo di diventare grandi, senza mai smettere di essere sé stessi.

Vivere la musica. Affrontare gli ostacoli, i cattivi maestri e le folli regole del gioco – Francesco Motta (Il Saggiatore)
La musica ascoltata alla radio. In macchina, a letto. Le canzoni su Spotify, i vecchi cd che si graffiavano dopo pochi secondi. Le giornate in un garage a fare cover rock. Prendere una chitarra e suonare. Scrivere una canzone. Ogni istante della nostra vita ha la sua precisa colonna sonora; la musica ci accompagna ogni giorno, modula il nostro umore, genera ricordi, ci traghetta nel futuro.
La musica è sempre dentro di noi.
Il cantautore Francesco Motta racconta che cosa significa vivere con la musica: cosa spinge molti giovani a voler diventare musicisti o cantanti, che ostacoli si incontrano lungo il cammino e in che modo è possibile affrontarli. Condivide storie e riflessioni intorno a problemi fondamentali: l’importanza della solitudine e del silenzio, lo scoramento per quello che si ha in testa e non si riesce a esprimere.

Elaysa

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...