WRAP UP – aprile 2020

Buongiorno Viaggiatori!

In questo primo (e piovoso) sabato di maggio torno ad aggiornarvi sulle letture appena concluse tentando di fare un bilancio del mese appena trascorso.
In generale mi ritengo molto soddisfatta di ciò che ho letto.
Nella seconda metà del mese infatti, ho ritrovato nuova concentrazione e sono riuscita a concludere ben 3 libri nel giro di qualche giorno.

In particolare, nelle prime due settimane di aprile ho terminato il romanzo Potrai dire che mi conoscevi di K.M. Soehnlein di cui non vi ho ancora parlato ma conto di farlo presto. Intanto qui trovate l’incipit del libro. Purtroppo non ho avuto tempo di scrivere la recensione, sono stata presa da molte cose quindi ho preferito lasciar decantare le mie emozioni (a volte contrastanti) rispetto a questo romanzo.

Subito dopo aver concluso questo mattone, ho iniziato a leggere due libri contemporaneamente.
Ebbene si, ancora una volta sono stata costretta a dividere il mio tempo tra due letture. Credo di non essere riuscita a bilanciarle perfettamente ma, resta comunque il fatto che le ho terminate entrambe.

Nella fattispecie mi sono dedicata a The lie of the land di Amanda Craig e La coreografia del dubbio di Fausto Rampazzo.
Il primo è un romanzo contemporaneo in lingua inglese che ho dovuto leggere obbligatoriamente in vista dell’esame di letteratura. Sono stata piacevolmente colpita da questo libro, non mi aspettavo minimamente che mi potesse piacere così tanto. Inoltre, nonostante il livello medio-alto della lingua, si legge davvero bene. Anche di questo libro vi parlerò presto.

Per quanto riguarda La coreografia del dubbio invece, sono rimasta un po’ delusa. Avevo aspettative molto alte che, purtroppo, non sono state soddisfatte. Dato che la recensione uscirà lunedì, in questo articolo non mi dilungherò oltre. Anche in questo caso trovate l’incipit qui.

Cosa sto leggendo ora?
Qualche giorno fa ho iniziato il secondo libro obbligatorio per l’esame. Avevamo la possibilità di scegliere tra 5 diversi romanzi e non è stato facile prendere una decisione.
Dopo tanti ripensamenti ho scelto Middle England di Jonathan Coe, disponibile anche in italiano (edizione Feltrinelli). Il macrotema, come potete immaginare, è simile a quello dell’altro romanzo ovvero la condizione della Gran Bretagna pre e post Brexit.
Terzo volume di una trilogia, il romanzo ruota attorno alle vicende della famiglia Trotter.
La storia è molto scorrevole e lo stile dell’autore mi ha immediatamente conquistata.
Faccio davvero fatica a staccarmi.
Dato che lo sto leggendo in ebook non ho la percezione dello scorrere delle pagine quindi non saprei dirvi il numero esatto. Vi posso però dire che sono al 30% e l’ho iniziato soltanto 2 giorni fa.
Promette molto bene!

Nel frattempo sarei tentata di iniziare anche qualcos’altro ma sono ancora indecisa se farlo oppure no e, soprattutto, quale libro scegliere.
Nel caso in cui dovessi decidermi, vi aggiornerò su instagram.

Elaysa

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