AGGIORNAMENTI DI LETTURA – come sta andando la TBR?

Buon pomeriggio Viaggiatori!

In un batter d’occhio siamo già arrivati a metà agosto e, come sempre, non può mancare un aggiornamento di lettura soprattutto alla luce della recente TBR che ho stilato e di cui ho reso pubblicamente nota l’esistenza (articolo qui).

[TBR = programma molto ambizioso che un lettore si ostina a fare pur essendo consapevole che, nella maggior parte dei casi, non riuscirà a portarlo a termine con la conseguenza immediata di lamentele senza fine del tipo “ho poco tempo per leggere” quando in realtà sapeva fin dall’inizio di non riuscire a leggere 20 libri in un mese.]

Quindi, fatta questa doverosa precisazione, a distanza di 15 giorni circa…come starà andando la mia TBR?
Vi dirò, mi aspettavo di peggio.

Trovo facilmente la concentrazione, anche quando intorno a me non c’è silenzio assoluto.
Sto scoprendo il fascino della letteratura giapponese.
E, come se non bastasse, sto ascoltando anche diversi audiolibri.

Andiamo con ordine.

La mia avventura tra le pagine di 4321, dopo aver superato abbondantemente pagina 400, si è un po’ fermata.
Diciamo che il caldo non aiuta a sorreggere la mole del libro mattone in questione. Senza contare che ultimamente sono spesso fuori casa e preferisco portare con me libri più sottili.
In ogni caso la storia mi sta intrigando da morire e, devo essere sincera, mi dispiace averla lasciata momentaneamente da parte.

Nel frattempo ho intrapreso la lettura dei romanzi giapponesi appartenenti alla collana La grande letteratura giapponese in edicola col Corriere.
In particolare, la settimana scorsa ho terminato il romanzo intitolato Venivamo tutte per mare Julie Otsuka, protagonista dell’ultimo articolo dedicato agli incipit.
Ad oggi invece sto per finire Un litro di lacrime di Kito Aya. Mi mancano 80 pagine che credo divorerò.
Due libri diversi ma ugualmente delicati, intensi, dolorosi.

Successivamente inizierò il terzo romanzo giapponese, ovvero Le ricette della signora Tokue di Durian Sukegawa. Un libro che mi incuriosisce molto, non saprei dire esattamente perché. Forse semplicemente perché è giapponese e quindi merita una possibilità?

Nella TBR che ho stilato avevo detto che mi sentivo pronta per un nuovo romanzo thriller. Ecco, finora non ce n’è nemmeno l’ombra ma confido nel futuro. Sì, sembra che questo agosto sarà proprio all’insegna della letteratura Orientale. Per la serie “un’estate giapponese”.

Come se 3 romanzi giapponesi non fossero abbastanza, ho anche ascoltato in audiolibro su Storytel Kitchen di Banana Yoshimoto.
Inutile dire che l’ho adorato.
Non credevo fosse possibile condensare così tante emozioni contrastanti in un solo libro.
Malinconia. Dolcezza. Amore. Dolore.

Infine, sempre in audiolibro, ogni tanto proseguo con Cecità di José Saramago.
Anche lui messo momentaneamente in pausa perché difficile da digerire e da seguire.
Diciamo che non riesco ad ascoltarlo come sottofondo mentre faccio altro; devo necessariamente prendermi del tempo da dedicare solo a lui vista la complessità della storia.

Beh, direi che posso ritenermi molto soddisfatta di come sta andando questo agosto. Finalmente ho ritrovato la giusta concentrazione e, soprattutto, sto leggendo libri bellissimi, profondamente toccanti e che sanno farmi emozionare.
Arriverà anche il momento per il thriller, ne sono certa.

A presto,

Elaysa

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3 Comments

  1. Venivano tutte per mare e Un litro di lacrime voglio leggerli anche io, quindi verrò a commentare volentieri quando scriverai articoli a tal proposito! Per quanto riguarda le TBR, io ormai ho rinunciato ahah! Avevo scelto a inizio anno 12 libri da leggere entro la fine di quest’anno e credo di non averne letti nemmeno la metà. Uno dei 12 è sul mio comodino da quasi un anno e non l’ho nemmeno iniziato ahahah, sono troppo volubile

    Piace a 1 persona

    1. Sono due storie molto belle e toccanti. Mi hanno emozionato ☺
      Io ho sempre considerato la TBR come una guida per me stessa, per capire effettivamente quali libri mi attirano in quel dato momento. Non la prendo come una legge assoluta o un’imposizione.. infatti nella maggior parte dei casi non la rispetto oppure leggo altri libri rispetto a quelli che avevo scelto. Niente di grave 🙂

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